ASSISI

Assisi

Assisi – Tra spiritualità, arte e storia

Assisi, adagiata sul fianco di un colle, a ridosso del Monte Subasio, culla del movimento francescano, scrigno d’arte e di spiritualità , in un tour guidato con una guida locale abilitata.La visita sarà una passeggiata attraverso le antiche strade in pietra, ripercorrendo la vita di San Francesco e Santa Chiara, visitando i luoghi che ne custodiscono la memoria.


ASSISI: FARO DELLA CRISTIANITA’
Un nome, un destino: la radice del nome Assisi deriva forse dal termine umbro “asa”, in latino “ara” altare

Nel 1937, visitando la Porziuncola ad Assisi, la filosofa, atea Simone Weil scrisse:
“…qualcosa più forte di me mi ha obbligata a mettermi in ginocchio.”Questa esperienza, avvenuta nella cappella di Santa Maria degli Angeli, segnò profondamente il suo percorso spirituale, portandola a una resa interiore descritta come un’attesa di Dio.

Assisi è una città situata nel cuore dell’Umbria, sulle pendici del monte Subasio. La sua storia è molto antica: i primi abitanti furono gli Umbri, un popolo italico che Erodoto chiama: Ombrikoi, coloro che sopravvissero al diluvio universale, quindi già per definizione “buoni e timorati di Dio”, GLI UMBRI, avevano occupato tutta l’area dell’italia centrale, tra il Tevere ed il Po, già in età villanoviana, ma intorno al X-IX sec. a.C in seguito all’occupazione Etrusca, erano stati respinti sui territori alla sinistra del Tevere.

In seguito all’affermazione della nuova potenza di Roma,(III sec a.C.) sia i territori Etruschi che quelli Umbri furono sottomessi ai Romani ed Assisi, divenne un centro importante, un Municipium di cui ancor oggi rimangono testimonianze evidenti come l’anfiteatro romano, il foro con il criptoportico e il Tempio di Minerva, che nel rinascimento fu trasformato in chiesa.
Dopo la caduta dell’impero romano, la città attraversò periodi di instabilità, dominata successivamente dagli Ostrogoti, dai Bizantini e dai Longobardi. Durante il Medioevo, Assisi divenne un libero comune (comune), e come molte altre città italiane fu segnata da lotte interne e guerre contro le città vicine, in particolare contro Perugia.
Il caso che segnò per sempre la storia di Assisi fu la nascita, alla fine del XII secolo, di Francesco Bernardone, più tardi conosciuto come San Francesco d’Assisi. Figlio di una famiglia benestante di commercianti, Francesco ha scelto un cammino di povertà e fraternità universale che ha attirato molti seguaci. Nel 1209 fondò l’Ordine francescano, riconosciuto da papa Innocenzo III. Accanto a lui, anche santa Chiara, ispirata dal suo esempio, fondò l’Ordine delle Clarisse.
Dopo la morte di San Francesco nel 1226, la sua tomba divenne rapidamente luogo di pellegrinaggio. Per custodire le sue spoglie, papa Gregorio IX fece costruire la Basilica di San Francesco, consacrata nel 1253. Questo tempio, formato da due chiese sovrapposte (quella inferiore e quella superiore), è un capolavoro dell’arte gotica italiana. Le sue pareti furono decorate da grandi pittori medievali come Cimabue, Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, che introdussero un nuovo linguaggio artistico, più umano e naturalistico.

Nei secoli successivi, Assisi continuò a svilupparsi come centro religioso e artistico.
Oggi, Assisi non è solo un luogo di grande importanza storica e artistica, ma anche un simbolo universale di pace, spiritualità e dialogo tra le culture. Dal 2000, l’insieme delle basiliche francescane e il centro storico di Assisi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, attirando ogni anno milioni di pellegrini e visitatori da tutto il mondo.

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